Riguardo a noi

COSA OFFRIAMO:

  • Annunciamo la bellezza del matrimonio perché ti possa innamorare del tuo, in una sessione di 2 ore.
  • Organizziamo ritiri di matrimoni e famiglie, perché possiate vivere insieme esperienze che costruiscono e ricostruiscono, mentre i vostri bambini imparano e si divertono.

    Ritiro Madrid 16-18 giugno 2017

    Retiro-encuentro para matrimonios y familias. Junio 2016

    Ritiro-incontro per coppie e famiglie. Giugno 2016

  • Stiamo seguendo e costruendo un itinerario di fede e formazione permanente per le coppie; giá esostono diversi gruppi di matrimoni a Malaga, Madrid, Cordoba e Barcellona. Collaboriamo in questo modo a costruire una pastorale familiare in diverse parrocchie.
  • Pubblichiamo quotidianamente il Vangelo con un commento specificamente rivolto alle coppie sposate. Per cosí pregare insieme e rendere attuale il Vangelo nella nostra vita coniugale. Condividere la nostra intimità con Dio e unirci in un solo Spirito per renderci “una sola anima”.
  • Accompagnamo in maniera personalizzata le coppie che lo richiedono.
  • Collaboriamo con il gruppo di Pastorale familiare della diocesi di Malaga.

 Vedi la testimonianza esplicativa in Assalto al cielo:

PERCHE’ PROGETTO AMORE CONIUGALE E IN CHE CONSISTE:

È un progetto promosso dalla Beata Vergine Maria, iniziato nell’agosto 2002. Attualmente, Progetto Amore Coniugale è stato incorporato come progetto diocesano a Malaga ed è operativo in cinque parrocchie di questa città, con la supervisione dei rispettivi parroci e delegati della pastorale familiare della diocesi.

Consiste nel lavorare su tre pilastri (fede, formazione e vita) per recuperare il piano di Dio per il matrimonio e la famiglia, che è partito dalla creazione dell’uomo-donna, e come ogni altra vocazione, ha come obiettivo ritornare a Lui; in altre parole, l’obiettivo é la santità. Questo recupero deve essere realizzato iniziando dall’interno, cioè, inizia collaborarando con lo Spirito Santo, affinché possa plasmare la nostra relazione coniugale, per poi poterla condividere e aiutare altri matrimoni e famiglie. Questo è il motivo per cui questo progetto ha uno spirito missionario.

Stiamo sviluppando e vivendo un itinerario permanente di fede, formazione e vita, specifico per i matrimoni (poiché abbiamo ricevuto una grazia specifica). Un progetto ambizioso, che il Pontificio Consiglio per la Famiglia considera necessario e che non siamo riusciti a trovare in nessun altro ambito. Stiamo costruendo questo itinerario e sperimentando la catechesi dell’amore umano di San Giovanni Paolo II.

Siamo, quindi, matrimoni cattolici che approfondiscono la nostra vocazione coniugale, come una via di santità e che, mossi dalla compassione di Cristo per la sofferenza di molti matrimoni e famiglie, sofferenza che noi stessi abbiamo sofferto, mettiamo i nostri doni, come servi inutili, al servizio di Maria per portare a tanti matrimoni in difficoltá la Sua mano misericordiosa. Scopriamo che molte coppie sono “come pecore senza pastore” (Mc 6, 34) e hanno bisogno di guida e accompagnamento per trasformare il loro matrimonio in qualcosa di grande.

Per consolidare la nostra formazione, alcuni di noi hanno completato il master in Pastorale della famiglia dell’Istituto Giovanni Paolo II. Alcuni di noi lavorano anche nella Pastorale famigliare della nostra diocesi.

Infine, pubblichiamo quotidianamente un commento sul Vangelo del giorno, orientato ai matrimoni. Sembra fondamentale integrare la nostra fede e la nostra vocazione, poiché solo dalla nostra vocazione coniugale, potremo rispondere alla chiamata alla santità che riceviamo da Dio.

 

ITINERARIO DEL PROGETTO AMORE CONIUGALE

Scopo degli incontri (si descrivono nel punto 1615 del Catechismo della Chiesa Cattolica):

  • Scoprire (comprendere) il tesoro nascosto nel mistero del sacramento del matrimonio.
  • Vivere la vocazione matrimoniale (alla quale siamo stati chiamati), così come è stata pensata da Dio, sin dal principio.

(CCC 1615 “Questa inequivocabile insistenza sull’indissolubilità del vincolo matrimoniale ha potuto lasciare perplessi e apparire come un’esigenza irrealizzabile (cfr. Mt 19,10). Tuttavia Gesù non ha caricato gli sposi di un fardello impossibile da portare e troppo gravoso (cfr. Mt 11,29-30), più pesante della Legge di Mosè. Venendo a ristabilire l’ordine iniziale della creazione sconvolto dal peccato, egli stesso dona la forza e la grazia per vivere il matrimonio nella nuova dimensione del regno di Dio. Seguendo Cristo, rinnegando se stessi, prendendo su di sé la propria croce (cfr. Mt 8,34), gli sposi potranno “capire(cf Mt 19,11) il senso originale del matrimonio e viverlo con l’aiuto di Cristo. Questa grazia del Matrimonio cristiano è frutto della croce di Cristo, sorgente di ogni vita cristiana”.)

Comunione a immagine della Santissima Trinità: (GPII F.C. 11 “Dio è amore e vive in se stesso un mistero di comunione personale d’amore. Creandola a sua immagine e continuamente conservandola nell’essere, Dio iscrive nell’umanità dell’uomo e della donna la vocazione, e quindi la capacità e la responsabilità dell’amore e della comunione”.)

Indissolubilità: (1644 “L’amore degli sposi esige, per sua stessa natura, l’unità e l’indissolubilità della loro comunità di persone che abbraccia tutta la loro vita: «Così che non sono più due, ma una carne sola» (Mt 19,6 cfr. Gn 2,24). “Essi «sono chiamati a crescere continuamente nella loro comunione attraverso la fedeltà quotidiana alla promessa matrimoniale del reciproco dono totale» (FC 19). Questa comunione umana è confermata, purificata e condotta a perfezione mediante la comunione in Cristo Gesù, donata dal sacramento del Matrimonio. Essa si approfondisce mediante la vita di comune fede e mediante l’Eucaristia ricevuta insieme.”)

PERCHÈ LAVORARE SULLA CATECHESI DI GIOVANNI PAOLO II?

  • Abbiamo proposto diversi argomenti e diverse metodologie. La maggior parte descrivono e studiano le conseguenze, mentre Giovanni Paolo II va alla radice delle questioni. Approfondisce il perché della nostra esistenza, nell’antropologia (lo studio dell’uomo), nel significato del matrimonio, nel disegno di Dio. Parleremo anche delle conseguenze…
  • Approccio filosofico: È proprio di questo metodo, tornare più volte sulle stesse questioni, per cogliere le diverse sfumature, completando così la prospettiva precedente. Può sembrare ripetitivo, però è importante tornare ripetutamente su determinati concetti per calarli progressivamente nella nostra vita (è come la pubblicità), affinché possano cambiare, un po’ alla volta, le nostre credenze e i nostri comportamenti, assomigliandosi sempre più alla verità.
  • La nostra metodologia:
    • “Interpretare” le catechesi (sono complesse da leggere)
    • Incarnare le catechesi: viverle nella propria vita (studio di casi)
    • Condividere esperienze e punti di vista.

 

I TRE PILASTRI DEL PROGETTO AMORE CONIUGALE

  1. Formazione
  2. Preghiera
  3. Amore (Vita)
  • Formazione “comprendere” il matrimonio: Imparare dalla rivelazione. Più di 2000 anni di storia della rivelazione sul matrimonio, di Dio attraverso il suo Santo Spirito, raccolti nel Magistero della Chiesa. Non è un’ideologia, è un compendio della Verità.
  • reghiera in comunità e Sacramenti (“con l’aiuto di Cristo”): Amarci con l’Amore di Cristo. Quanto più entra Cristo in noi, tanto più opererà il Suo amore e non il mio.
  • E amare (“vivere” il sacramento): pratica quotidiana del dono di sé per alimentare il sacramento del Matrimonio. Non si può amare senza compromesso, senza sforzo e senza sofferenza.

 

PERCHÉ É IMPORTANTE CAMMINARE IN GRUPPO?

  • Siamo Chiesa: la comunitá ecclesiale stabilita da Cristo. Ci riconosciamo uniti dallo stesso Spirito piú che da una semplice amicizia.
  • Uniamo i nostri doni: Aiuto reciproco.
  • Ci obbliga a dedicare del tempo (anche se non molto) alla nostra relazione matrimoniale.
  • Ci aiuta a confrontare la nostra vita, la nostra coscienza e le nostre idee con la veritá.
  • Inoltre é necessario organizzare convivenze, uscite in campagna, cene… (“Sarebbe bene che gli incontri per famiglie…fossero abbastanza frequenti, come antidoto contro la povertá relazionale del nostro tempo. Incontri di preghiera e amicizia, di formazione e dialogo, di convivenza e divertimento”. Card. Antonelli, Presidente del Consiglio Pontificio per la Famiglia).

FRUTTI CHE CHIEDIAMO A DIO CON QUESTI INCONTRI:

  • Avvicinamento a Dio nel fare la sua volontá con Cristo e imitando Cristo; ció implica una crescita spirituale e un perfezionamento della nostra comunione (CIC 1661 “Il sacramento del Matrimonio é segno dell’unione di Cristo e della Chiesa. Esso dona agli sposi la grazia di amarsi con l’amore con cui Cristo ha amato la sua Chiesa; la grazia del sacramento perfeziona osí l’amore umano dei coniugi, consolida la loro unitá indissolubile e li santifica nel cammino della vita eterna”).”)
  • Vivere un anticipo del Regno di Dio in questo mondo: comunione, allegria, pace, pienezza… (CIC 1642 “Nelle gioie del loro amore e della loro vita familiare egli concede loro, fin da quaggiù, una pregustazione del banchetto delle nozze dell’Agnello”).
  • Essere luce per i nostri figli (“Guardate come si amano”), Famiglia come scuola d’amore (“Voi siete la luce del mondo; una cittá posta sopra un monte non puó essere nascosta” Mt 5,14), (“La famiglia é la prima e fondamentale scuola di socializzazione; come comunitá d’amore trova nel dono di sé la legge che la sostiene e la fa crescere. Il dono di sé, che ispira l’amore reciproco tra gli sposi, si pone come modello e norma del dono di sé che si deve avere nelle relazioni…” F.C. 37 GPII).
  • Essere sale della terra per altre coppie di coniugi e famiglie (“Voi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli si renderá il sapore? A null’altro serve che ad essere gettato via e ad essere calpestato dagli uomini. Mi 5, 13”).
  • Essere presenti gli uni nelle necessitá degli altri (soprattutto tra i membri del gruppo: “Il Figlio dell’uomo infatti non é venuto per essere servito, ma per servire” Mc 10,45).

 

STRUTTURA DELLE RIUNIONI (1 ORA E MEZZA):

  • Preghiera d’inizio e invocazione dello Spirito Santo.
  • Presentazione/Lettura del testo
  • Preghiera davanti al Santissimo Sacramento: i coniugi insieme, con il Signore, riflettono sul messaggio della catechesi.
  • Presentazione del caso: per far atterrare le idee nella nostra vita.
  • Condivisione in gruppo.
  • Decidere un impegno da mettere in pratica fino alla prossima riunione.
  • Fissare una data (Stabilire/confermare un giorno di un fine settimana al mese).
  • Preghiera di ringraziamento.

REGOLE DI CONVIVENZA:

  • Parlare sempre in prima persona e non parlare del coniuge.
  • Rispettare i ritmi di ciascuno.
  • Non correggere ció che l’altro dice (salvo nel caso in cui ci fosse qualche conflitto con la dottrina della Chiesa).
  • Riservatezza assoluta. Creare fiducia.

 

ARTÍCULOS PUBLICADOS:

http://www.religionenlibertad.com/era-matrimonio-crisis-transformado-por-virgen-juan-54588.htm

De estar a punto de separarse a iniciar un proyecto para matrimonios en crisis: la historia de José Luis y Magüi

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